questo blog è in Italiano e Inglese - This Blog is in Italian and English
Per rendere la lettura delle ricette più semplice a chi non parla Italiano ho cominciato a tradurre tutte le ricette in Inglese. I lavori sono in corso e termineranno appena possibile
To provide an easier reading of my receipts to those non Italian speaking, I started translating all of them into English. The work is in progress and It will end as soon as possible.
La storia di un percorso
Ho cominciato tanti anni fa un percorso che ad un certo punto si è imbattuto in una decisione paradossale per un buongustaio: la scelta di diventare vegetariano, non certo perché non amassi la carne, ma piuttosto per motivi etici che forse un giorno spiegherò anche in questo blog. Non sono un integralista: uso uova (preferendo quelle da allevamenti all'aperto) e latticini.
Il mio percorso quindi ha preso una direzione particolare e in questo blog troverete solo ricette vegetariane, che spero potrete apprezzare. Non troverete ricette comuni come delle tagliatelle ai funghi o un semplice sformato di verdure. Troverete piuttosto le tracce di un cammino fatto di suggestioni provenienti dall'esterno, da amici o da molto lontano. Negli ultimi mesi ho sentito l'esigenza di un'ulteriore passo verso una ricerca di antinomie (chiaro-scuro, dolce-salato, morbido-croccante) all'interno di un piatto e fra i piatti di un menù. E ancora sono molto curioso verso la contaminazione fra oriente e occidente.
Come tutti i percorsi in essere non c'è una fine e non ci sono neppure direzioni precise da seguire. Cercherò di mettere intanto le ricette che fanno parte del mio percorso fino a questo punto, come per stilare un primo bilancio. Aggiungerò anche delle foto, mano a mano che riproporrò questi piatti agli amici commensali. Ma senza fretta, che è la nemica di una cucina dignitosa.
the history of a route
I started this route many years ago. Once I made a very bizarre decision for a food-lover like me: I choose to become vegetarian. This was not because I did not love meat, but, actually, for ethic reasons which I shall explain someday in this blog too. I’m not a terrorist: I use eggs (coming from open-air breeding), milk and cheese. Therefore you can only find vegetarian receipts in this blog, which I hope you shall appreciate. I decided to avoid common and traditional ones, like tagliatelle with mushrooms or a simple vegetables’ flan. On the contrary, you’ll find the traces of this route, made by suggestions from other countries, from friends or much more far away. In the last months I had the need to go further on toward the research of contrasts (light-dark, sweet-salted, tender-crispy) inside the same dish and among the dishes of a menu. Moreover, I’m very curious about the fusion between East and West.
Like all the paths there is not an end, neither fixed directions to follow. I’ll try to put here on those receipts that are part of my path, just to give myself a first account. I’ll add some pictures while I’ll offer these receipts to my guests, without any hurry, which is odd to a good cooking.
For English-speaking visitors: I’ll go on translating all the receipts, but if you are interested in one of them, please mail your request to citter.carlo@libero.it and I’ll answer as soon as possible.
La ricetta del momento
Questa è la ricetta che vi propongo oggi, ma a destra in alto trovate l'elenco per categorie. Cliccate e gustate
The coolest receipt
This is the receipt I propose to you today. However, on top right you can find the list of categories. Click and enjoy.

Le origini del piatto
Questo piatto nasce dalla volontà di proporre una versione vegetariana di uno dei caposaldi della cucina italiana, aggiungendo un tocco di rusticità e antico con il farro.
Ingredienti per 4 persone
per la sfoglia all'uovo:
2 uova intere
150 gr di farina di farro
50 gr di farina 00
una presa di sale
due cucchiai di acqua
per la besciamella:
ca. 100 gr di burro
3 cucchiai colmi di farina
una presa di sale
2 bicchieri di latte
6 carciofi
100 gr di parmigiano grattugiato
4 fette di hemmental
preparazione
Per prima cosa occorre preparare la sfoglia all'uovo. Rompere le due uova in una ciotola dove avrete messo le due farine, aggiungere l'acqua e il sale e mescolate bene con una forchetta. Quando il composto si stacca rovesciatelo su una spianatoia e lavorate a lungo aggiungendo di tanto in tanto una spolverata di farina 00 per evitare che attacchi. La pasta dovrà essere plastica (non appiccicosa e non dura). Quindi stendetela anche in due parti (ma allora avvolgete con della pellicola trasparente la parte che non usate), fino ad ottenere una sfoglia molto sottile. Come indicazione sugerisco di lavorare la sfoglia fintanto che non traspare la spianatoia. Quindi tagliate delle strisce e lasciate riposare su un panno.
Preparate la besciamella facendo fondere il burro in un pentolino immerso in una pentola con acqua bollente (il cosiddetto bagno maria). E' importante evitare di sciogliere direttamente sul fuoco. Quindi aggiungere la farina e il sale. Regolarsi con la farina ad occhio, fino ad ottenere un composto cremoso. Quindi aggiungere il latte (non freddo) e mettere sul fornello a fuoco lento mescolando sempre fino ad ottenere la consistenza desiderata. Per la besciamella che va in forno, come in questo caso, suggerisco di lasciarla più morbida, mentre se deve essere servita direttamente sul piatto, occorre che sia più densa.
Mondare e tagliare in quattro i cuori di carciofo (se non avete tempo o voglia potete prenderli anche congelati), fateli andare in una padella con olio, sale e una spolverata di pepe bianco. Quando sono rosolati aggiungere mezzo bicchiere di birra di tipo weizen e coprire fino al termine della cottura.
Scottare le lasagne in acqua bollente salata, disporle su una terrina e cospargere di besciamella, cuori di carciofo, parmigiano grattugiato e fette di hemmental. Ripetere l'operazione fino ad esaurimento degli ingredienti, ma in genere tre strati sono ottimali.
Mettere in forno a 180° per circa 20 minuti.
Per impiattare si può procedere in due modi, tenendo presente che il colore chiaro delle lasagne si sposa bene con un piatto scuro. Se il piatto è tondo potete ritagliare delle mattonelle quadrate, disporle al centro, schizzettare con un po' di besciamella rimasta mediante una sac a poche e guarnire infine con due fili di erba cipollina. Se il piatto è quadrato potete togliere le mattonelle, disporle su un tagliere, rifilarle con un coppapasta circolare e poi disporle sul piatto come nel caso precedente.
Nessun commento:
Posta un commento